Se c'è una cosa di cui possiamo andare fieri a Malaga, oltre ai cantanti andalusi, le spiagge e le nostre feste tradizionali È infatti la culla di innumerevoli personaggi illustri di Malaga, riconosciuti in tutto il mondo, soprattutto nell’epoca contemporanea. Da attori e musicisti a pensatori politici e filosofi. Tuttavia, in questo post non vi parleremo degli uomini illustri nati in questa provincia andalusa, bensì delle donne di Malaga, le grandi dimenticate della storia che, nella maggior parte dei casi, sono state messe a tacere e relegate negli angoli più nascosti del nostro passato.
Nonostante siano rimaste nell’ombra della nostra storia, le donne illustri di Malaga hanno contribuito in modo così determinante allo sviluppo della città che è impossibile ignorarle; anche se sono trascorsi 200 anni, possiamo ancora ammirare in ogni angolo della provincia la preziosa eredità che queste donne ci hanno lasciato. E infatti la città non sarebbe quella che è senza di loro.
Oggi da Lolita Vogliamo dare voce a quelle donne andaluse che hanno lottato tanto affinché oggi possiamo goderci la città così come la conosciamo.
Victoria Kent

Se sei di Malaga o conosci un po’ la città, avrai sicuramente sentito parlare della stazione ferroviaria Victoria Kent. Questa stazione, le targhe, le vie e così via devono il loro nome a una donna che, durante la Seconda Repubblica, seppe farsi strada in una società maschilista e arrivare a diventare la prima donna al mondo a esercitare la professione di avvocato presso un tribunale militare.
Pur essendo una sostenitrice dei diritti delle donne, si oppose al suffragio femminile. La ragione di ciò era che riteneva che le donne non fossero ancora pronte a votare, poiché a quell’epoca erano fortemente influenzate dalla Chiesa e poco istruite. Victoria Kent pensava che, prima di votare, una persona dovesse essere istruita, indipendentemente dal fatto che fosse uomo o donna.
Amalia Heredia e Livermore

Amalia fu la prima marchesa della famiglia Loring a metà del XVII secolo. È grazie a questa illustre figura che oggi possiamo passeggiare nel meraviglioso Giardino Botanico di La Concepción. Fu proprio lei a prendere le redini del progetto di questo luogo unico. Molti libri descrivono Amalia come una delle prime donne a difendere i diritti delle donne dell’epoca; i suoi figli, inoltre, ricevettero un’educazione paritaria, cosa piuttosto insolita per quei tempi.
María Zambrano

Proprio come Victoria Kent, anche María Zambrano dà il nome a una stazione ferroviaria, e non solo: dà il nome anche alla stazione dell’AVE. María Zambrano è una delle massime esponenti della filosofia mondiale; in questo caso non si tratta di una donna rimasta nell’ombra della storia, anzi, è raro trovare un abitante di Malaga che non sappia chi sia. Tuttavia, è vero che i suoi meriti non sono stati riconosciuti fino alla fine del XX secolo. Ha vinto prestigiosi e importanti premi letterari come il Premio Principe delle Asturie o il Premio Cervantes.
Concepción Lazárraga
Concepción Lazárraga è stata la prima donna a esercitare la professione di farmacista nella città di Malaga, precisamente in via Santa Lucía. Concepción è sempre stata una ragazza appassionata di studi: ha iniziato la sua formazione al Colegio Alemán e ha conseguito la laurea in farmacia presso l’Università di Granada. Successivamente si trasferì a Madrid per proseguire gli studi presso l’Università Centrale.

Continuò a viaggiare in diversi paesi e continenti per completare la sua formazione, il che gli permise di acquisire una grande padronanza delle lingue, cosa piuttosto rara all’epoca, dato che poche persone parlavano una lingua diversa dallo spagnolo. Allora tutti gli stranieri che soffrivano di qualche disturbo si recavano nella sua farmacia per farsi curare.